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L’olio essenziale della menta

Un aroma inconfondibile opera del Dio Giove

La menta piperita è una pianta erbacea perenne della famiglia delle labiate, molto resistente e di facile propagazione. Può raggiungere l’altezza di un metro circa. Le foglie sono di colore verde scuro, dentellate (ricordano quelle dell’ortica) e, se strofinate, emanano un intenso aroma. I piccoli fiori sono di colore azzurro-violetto. È diffusa in tutta Europa, in particolare in Gran Bretagna ed in Italia (in Piemonte). È originaria del bacino mediterraneo, tuttavia si hanno notizie della sua coltivazione, sin dai tempi remoti, da parte di cinesi e giapponesi. Pare che gli antichi Egizi la coltivassero già mille anni prima di Cristo.
Fu molto utilizzata anche dagli antichi Romani e dai Greci che, nella loro mitologia, le attribuirono un’origine curiosa: la ninfa Mentha, figlia del dio Cocito, era l’innamorata del dio Plutone, il quale, tuttavia era sposato a Persefone che, gelosa di lei, la trasformò per vendetta in un erba scialba ed insignificante. Il dio Giove (alcuni dicono Plutone stesso), mosso a compassione, le conferì un aroma inconfondibile e piacevole. Da allora la menta divenne un’erba molto conosciuta ed apprezzata. La vera e propria coltivazione commerciale ebbe inizio solo nel 1750 in Inghilterra. L’olio essenziale è tra i più importanti, assieme alla lavanda, nell’Aromaterapia e anch’esso non dovrebbe mai mancare nell’armadietto dei rimedi. Il suo nome deriva dal latino “menta” che significa “pensiero”, perché stimola il cervello.

Lo si può utilizza per:

problemi gastrointestinali: è forse uno dei migliori digestivi presenti in aromaterapia. Esplica azione stomachica, carminativa, colagoga ed antivomito.
Quest’essenza è molto efficace contro la nausea e può arrestare il vomito in breve tempo.È utile in caso di meteorismo, indigestioni, emicranie digestive, coliche, diarree, spasmi, dispepsie e quasi tutti i disturbi legati all’apparato digerente.Nei dolori gastrointestinali molto forti sviluppa la stessa azione calmante di 1-2cg di morfina. Potete usarlo mettendo una goccia di olio essenziale su una zolletta di zucchero da prendere dopo il pasto come effetto digestivo, contro spasmi e meteorismo. Funziona bene anche l’inalazione dell’aroma tramite fazzoletto ( 2-3 gocce) oppure per diffusione ambientale.
regolarizzare il ciclo ed il flusso mestruale: L’olio essenziale di menta piperita calma i forti dolori provocati da dismenorrea e, grazie alla sua azione emmenagoga, giova nell’ipomenorrea e regolarizza il flusso. Un modo d’utilizzo è aggiungere 3-4 gocce di essenza in un cucchiaio di olio da massaggio e spalmarlo sull’addome fino all’assorbimento. In alternativa potete aggiungere 15-20 gocce in una confezione di crema neutra e usarla come sopra in caso di bisogno.
le affezioni cutanee: grazie alle sue proprietà antisettiche, antinfiammatorie ed antipruriginose è utile nel trattamento di foruncoli, eczemi, tigna, scabbia, ulcere, herpes zoster e dermatosi. Aggiungere 10-15 gocce di olio in una crema per il viso neutro e usatela in caso di foruncolosi o puntura d’insetti. Eventualmente, potete aggiungere le gocce in acqua di hamamelis oppure mettere una goccia in un cucchiaino di olio di mandorle dolci da applicare poi sull’affezione cutanea.
febbre, raffreddore ed influenza: la menta piperita esplica azione antisettica ed antipiretica che giova in caso di malattie da raffreddamento ed influenza. L’ideale è mettere 10 gocce nel diffusore per ambienti o nella vaschetta dei caloriferi. Molto utile è anche qualche goccia sul cuscino.
chinetosi: Le proprietà sedative ed antiemetiche di quest’essenza, la rendono un ottimo rimedio per il mal d’auto, il mal di mare e il mal d’aria. Diffondete lolio nell’ambiente come già descritto oppure usate il metodo del fazzoletto.
Per le punture di insetti: Le proprietà antipruriginose dell’essenza la rendono un ottimo rimedio contro le punture di zanzare ed altri insetti. Comportatevi come per le affezioni cutanee. Ideale sarebbe preparare una soluzione di acqua di hamamelis con qualche goccia di olio e utilizzare un vaporizzatore per spruzzare la miscela sulla puntura.
Ansia, isterismo, angosce, insonnia: L’olio essenziale di menta piperita è indicato in molti problemi di tipo neurovegetativo come ansie, insonnia, vertigini, vomito, depressione, tachicardie ed mal di testa. Agisce infatti come vasodilatatore e rinfrescante. Per il mal di testa mettete due gocce di olio essenziale sulle tempie e quindi massaggiate delicatamente da una tempia all´altra passando per la fronte. Per i problemi di tipo neurovegetativo potete diffonderlo nell’ambiente oppure annusare l’aroma di un fazzolettino imbevuto di 2-3 gocce dell’olio.
l´alito cattivo: mettete 2 gocce di olio essenziale in un bicchiere d´acqua e fate dei risciacqui oppure fate gargarismi utilizzando l´infuso. Potete anche masticare una foglia fresca, pulendovi prima bene la superficie della lingua con un cucchiaino.
Precauzioni
L’olio essenziale di menta deve essere usato con attenzione e soprattutto:
1 Ad alte dosi: la menta piperita se assunta in dosi elevate (30-50 gocce giornaliere) è stupefacente.
2 In concomitanza con cure omeopatiche: l’essenza di menta piperita può interagire con le cure omeopatiche.Viene infatti utilizzata come antidoto.
Applicato per via esterna: quest’essenza applicata per via esterna è utile in molti tipi di affezioni, tuttavia non va utilizzata pura poiché può essere molto irritante.

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